Pare che per noi la giornata mondiale delle api durerà un po'. Papà martedì ha staccato due piccoli e preziosissimi favi ormai disabitati (ad onor del vero sono di vespa e quindi li avremmo staccati comunque). Giovedì sera abbiamo approcciato questo libro. Molto interessante e ben fatto, ma ancora un po' troppo complesso anche per grande Picchio. Abbiamo così esercitato l'ottavo diritto del lettore secondo Daniel Pennac: il diritto di spizzicare. E ci siamo concentrati sulla pagina dedicata alle parti dell'ape. Il testo tornerà presto alla biblioteca, ma noi potremo continuare a leggere e rileggere l'anatomia di questo splendido insetto sulla preziosa scheda/illustrazione resa disponibile gratuitamente dalla pagina IG Zenos_room. Per coinvolgere sia piccolo che grande Picchio ho allora acquistato questo libro tenerissimo che introduce anche il tema dell'ecologia. Venerdì pomeriggio osserviamo il favo, sempre con l'aiuto di un'il...
Da un paio di settimane abbiamo iniziato una nuova avventura. Piccolo Picchio si aspettava che arrivasse come un regalo di Santa Lucia e la sera che siamo andati a comprare i suoi primi giochi nel tornare ci ha chiesto: "Adesso Orsa è arrivata?" Pensavamo a lei da tanto. Da quando, durante una vacanza sull'Altopiano di Asiago, Grande Picchio aveva 3 anni, abbiamo incontrato un ragazzo di una ventina di anni con la Sindrome di Down che con una compagna come lei ha superato tante paure, come quella di rimanere a casa da solo. Per Grande Picchio è già amore, la cerca e se ne prende abbastanza cura, anche se va ancora monitorato e limitato. È piccola ed è parecchio faticosa, ma lui si sente già il padrone e l'obiettivo è proprio, oltre al legame importante, che questo sentirsi importante, e soprattutto competente, lo aiuti a lasciare andare altre sfide e frustrazioni dovute alle fatiche quotidiane dell'apprendimento e degli inevitabili confronti tra i pari...
Sono studiate per un lavoro più sistematico, a tavolino, e forse le giornate di pioggia ci aiutano ad usarle nella maniera più classica. Ma è pur vero che se insieme allo sviluppo del linguaggio, portano alle estreme conseguenze la capacità di osservazione e aiutano pure a stimolarti a camminare, le carte delle nomenclature possono diventare una risorsa impagabile. Per noi era impensabile che un bambino con l'argento vivo addosso come te potesse fare fatica dopo 500 metri di camminata, ancorché pianeggiante, e diverse volte ti abbiamo fatto piangere. Un giorno poi sono arrivate loro. Ho raccolto qualche sasso, ho disegnato le orme con un pennarello indelebile e comprato l'animale sorpresa finale... et voilà... Ecco il kit dell'esploratore per una bella camminata nel bosco che non vediamo l'ora di tornare a fare. P.s. quando anche questo non funziona, rimaniamo in tema animali coccolandoti nel nostro...
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