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L'ulivo

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Tra poco cambieremo casa e una della cose su cui sicuramente cercherò di investire di più sono i rapporti di vicinato. Non che dove abitiamo ora ci siano stati dei problemi, ma nessun vero legame né tra adulti, né tra bambini. Nel nostro nuovo paese vorrei fare un passo in più, creare delle connessioni che possano aiutarmi anche a tenere d'occhio Grande Picchio quando comincerà a rivendicare la sua autonomia nei piccoli spostamenti o commissioni. Per ora l'età dei primi contatti, che risalgono ad un paio di settimane fa, è un tantino elevata: siamo all'incirca sull'ottantina. Però stato bello aiutare incanalando in modo utile le energie di Grande Picchio che in realtà avrebbe voluto salire sulla scala e tagliare con le cesoie. Mamma Picchio ha anche rischiato di rimediare un bel bicchiere di vino, che fa sangue e latte 🤣🤣🤣, e abbiamo dovuto accettare un sacchetto pieno di cioccolatini al posto delle usuali caramelle. Un ramo di ulivo ce lo sia...

Il melograno della discordia

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Attività come questa mi mettono a dura prova. Mettono in seria crisi la mia ricerca di equilibrio tra l’essere permissiva e complice e l’essere autoritaria, tra la ormai radicata convinzione che non c'è apprendimento senza divertimento (e che finalmente con loro posso anche solo divertirmi senza un secondo fine, un obiettivo per forza) e la necessità di porre dei limiti Se però perdo la calma, grande Picchio interrompe l'attività in un nano secondo. Dei 3 ambiti di limiti in cui normalmente si raggruppano quelli necessari allo sviluppo della prima infanzia qui si trattava di rispettare l'ambiente, troppo complesso far invece capire che ridurre cucina e salotto in uno schifo fosse anche mancanza di rispetto nei miei confronti. La prossima volta mi impegnerò di più per rendere i limiti più chiari e allo stesso tempo limitare eventuali danni collaterali per non innervosirmi. Perché davanti a queste immagini non si può rinunciare. ...

Il kit dell'esploratore

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Sono studiate per un lavoro più sistematico, a tavolino, e forse le giornate di pioggia ci aiutano ad usarle nella maniera più classica. Ma è pur vero che se insieme allo sviluppo del linguaggio, portano alle estreme conseguenze la capacità di osservazione e aiutano pure a stimolarti a camminare, le carte delle nomenclature possono diventare una risorsa impagabile. Per noi era impensabile che un bambino con l'argento vivo addosso come te potesse fare fatica dopo 500 metri di camminata, ancorché pianeggiante, e diverse volte ti abbiamo fatto piangere. Un giorno poi sono arrivate loro. Ho raccolto qualche sasso, ho disegnato le orme con un pennarello indelebile e comprato l'animale sorpresa finale... et voilà... Ecco il kit dell'esploratore per una bella camminata nel bosco che non vediamo l'ora di tornare a fare. P.s. quando anche questo non funziona, rimaniamo in tema animali coccolandoti nel nostro...

Naturalmente diversi

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La giornata dei calzini spaiati si intreccia con l'arrivo del regalo scelto per la vostra cuginetta: un libro di stoffa completamente handmade in cui la piccola bambola protagonista può scegliere tra 5 diverse professioni Il titolo "Decido Io" è abbastanza emblematico.  Due modi diversi di celebrare la propria unicità: da un lato la disabilità come risorsa per colorare il mondo, dall'altro la realizzazione personale oltre gli stereotipi, in questo caso di genere. Per l'occasione abbiamo anche rispolverato un libro, pescato tempo fa in un cestone della Fiera del Libro. Anche lui un po' discriminato perché non abbastanza di successo. Lui ha scelto noi, più che il contrario e, a vicende alterne, non ci ha mai del tutto abbandonato. Forse parlo così perché grande Picchio è ancora piccolo, ma, a mio modesto parere, troppo spesso l'inclusione è qualcosa che ci aspettiamo dagli altri e non qualcosa che costruiamo partendo da noi. Siamo noi i primi a n...

20 veli... di fantasia

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20 teli colorati, ma semitrasparenti. Li usiamo per ballare, per giocare a nascondino e per fare cucù, con buona pace delle mie tende 🤣🤣🤣. Li leghiamo insieme per metterli in una scatola da cui sfilarli e creare l'"effetto mago"...  Per preparare il gesto della pittura...  E per esercitare lo stupore. Ma soprattutto ci aiutano a creare infiniti mondi. Tagliamo i rami di un albero con la cesoia Riempiamo una piscina costruita con i Duplo Accendiamo un fuoco accanto alla caverna dell'orso Peschiamo con l'orso in un fiume che scorre accanto ad un prato, senza dimenticare la cascata  E non vorremo certo lasciare senza casa gli animali della savana Savana che si presta molto anche al gioco con piccolo picchio grazie all'aggiunta della farina gialla per trasporti e travasi. E la lavagna luminosa completa l'atmosfera.

Rosso energia

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 Ci sono giorni in cui le energie sono più di quelle che riesci a sfogare. Se poi non si può uscire... All'inizio, come spesso accade, non eri convinto, non prendevi coraggio, sembravi quasi accarezzare i sassi, fargli il solletico. Poi hai preso confidenza con l'attività e hai picchiato il sasso grande sui piccoli sassetti rossi con tutta la forza che avevi e più facilmente si frantumavano sotto i colpi, più procedevi convinto e al momento di mettere la colla sul disegno sei rimasto perfettamente nei bordi Per il piccolo picchio l'attività proposta era decisamente troppo: però ha riso sentendo risuonare i sassi lanciati dentro la ciotola di ceramica e si è dedicato ad un "semplice" travaso con concentrazione e soddisfazione.

Emozionarsi con i colori

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Dopo la sana cucina, laddove possibile, sono diventata una sostenitrice dell'autoproduzione dei materiali con cui giocare. E questo libro non poteva che fare al caso mio. Girava da diversi giorni tra divano e lavatrice e finalmente i primi giorni del nuovo anno mi hanno dato lo spunto per provarlo. Le foglie di spinaci erano poche e il mortaio decisamente improvvisato. Devo scegliere un'altra tovaglia per far risaltare i tuoi lavori... in generale il setting è tutto da migliorare, del resto anche ad apparecchiare la tavola non sono molto accurata... Ma il risultato... Prima però spezzettiamo le foglie, le riduciamo in poltiglia, aggiungiamo acqua di cottura della sera precedente e le filtriamo con il colino. Poi con pennello e sale creiamo il nostro prato punteggiato di rugiada, o di piccoli fiori bianchi, o la nostra prossima isola dei pirati; un mostro con l'occhio e altri dettagli fatti con il pastello a cera bianco prima di dipingere (tutto assolutamente casuale, il mos...